Feltre

MUSEI DEL FELTRINO :vai alla pagina

FELTRE, LA SUA STORIA...

In tempi antichissimi la vallata Feltrina vide la presenza di popolazioni di retici e paleoveneti, a partire dal II sec. a. C. l’impero Romano ne fece un'importante zona di scambio ed assunse un grande potere economico ed anche militare

.

Numerosissime le testimonianze della presenza Romana nella piana sotto il “colle delle Capre” , dopo numerose e devastanti occupazioni da parte dei Visigoti, Unni, Alani, e dopo l'ultima occupazione dei Longobardi di Alboino la città venne trasferita sul colle dove fu fortificata per essere meglio difesa.Dopo essere stata dominata dai Franchi , passò all'impero germanico e nel sec. X , il popolo fu consegnato al governo di famiglie potenti del territorio, pian piano si venne a consolidare una giurisdizione da parte dei Vescovi-Conti .

La cittadina passò poi sotto il dominio dei Ghibellini, di seguito sotto Ezzelino da Romano, Caminesi e Scaligeri. Nel 400 Feltre si donò alla repubblica di Venezia, (questo importante passaggio storico viene ad oggi ricordato con IL PALIO di FELTRE vai alla pagina) nel 1500 Feltre conobbe nuovamente la distruzione a seguito degli imperiali di Massimiliano, dove andarono perse numerose opere d’arte e numerosi edifici. Ma la popolazione seppe riprendersi da questo nuova catastrofe e divenne un centro importante del commercio, vendita di tessuti, legname, lavorazioni del ferro, ecc. Tutto questo riportò Feltre ad antichi splendori e vide la presenza di grandi artisti scultori e pittori, restò sotto il dominio Veneziano fino al 1796, in questo periodo la ricchezza della cittadina crebbe fino a quando la stessa repubblica Veneziana non incominciò a decadere. Feltre in seguito passò sotto il dominio austriaco e dopo le guerre del Risorgimento, nel 1866 la città si unì al Regno d'Italia per volere della popolazione. Durante la prima guerra mondiale, essendo vicino al confine austriaco, il Feltrino divenne il centro di manovre militari con grandissime distruzioni a seguito dell’invasione dopo Caporetto nel 1917. La sua storia di distruzione termina nella seconda guerra mondiale dove fu nuovamente occupata dai Tedeschi .

Visione panoramica a 360° di PIAZZA MAGGIORE( per gentile concessione del sig.Renato Bortot) vai alla pagina - visita il sito AMICO www.bellunovirtuale.com